giovedì, maggio 18, 2006

ISRAELE E PALESTINA

Una poesia che ho tradotto l'anno scorso per un servizio
Oggi mi è tornata in mente

A OGNI NOME UNA MADRE

Abbiamo avuto bambini, figlie e figli
che abbiamo concepito in frangenti d’amore
che abbiamo tenuto nel nostro grembo materno
e che da noi hanno ricevuto latte,
bellezza, forza, amore e sogni.
E quando il momento stava per arrivare,
per gioire di un nuovo nipote
Abbiamo ottenuto in cambio
una tomba. Susseguirsi di tombe.
Ascoltate le voci di queste donne:
Ne abbiamo avuto abbastanza
E abbastanza e Basta.

Dobbiamo fare qualcosa
Siamo un esercito enorme
In Israele, come in Palestina
Un esercito di donne
Un esercito di madri
E questo è moltissimo

Di Nitza Shapira